Liceo Cantonale di Bellinzona

Associazione Italiana di Cultura Classica
Delegazione della Svizzera Italiana


INVITO
ALL’INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA FOTOGRAFICA


Mostra fotograficaIncontri con l'Islam:
antiche città carovaniere
tra la Via dell'Incenso
e la Via della Seta

di

SILVANO BERGAMIN


Introdurrà il tema la storica

MARINA MONTESANO
(Università di Messina)


LUNEDÌ, 30 GENNAIO 2017, ORE 18:00


LICEO DI BELLINZONA
ATRIO 2 — AULA MULTIMEDIALE



Seguirà un aperitivo offerto dall’AICC/DSI



MARINA MONTESANO

è Professore ordinario di Storia medievale presso il Dipartimento di Civiltà antiche e moderne dell’Università di Messina; è fellow di Villa I Tatti - The Harvard University Center For Italian Renaissance Studies.  Gli interessi di ricerca vertono sulla storia della cultura medievale, letta prevalentemente in chiave storico-antropologica e di storia culturale, con particolare riferimento alla concezione della magia e alle origini della caccia alle streghe, al rapporto tra Chiesa e cultura folklorica, alla circolazione di temi e motivi culturali nelle società medievali, ai contatti tra Occidente e Oriente letti attraverso le fonti di storia del pellegrinaggio e di viaggio. Fra le pubblicazioni più recenti: Da Figline a Gerusalemme. Viaggio del prete Michele in Egitto e in Terrasanta (1489-90), (studio e edizione critica del ms Riccardiano 1923) Roma, Viella, 2010; Caccia alle streghe, Roma, Salerno, 2012; Marco Polo, Roma, Salerno, 2014; «Arte gradita agli déi immortali». La magia fra mondo antico e Rinascimento (con Franco Cardini), Torino, Yume, 2015; Terrore e idiozia. Tutti i nostri errori sul terrorismo islamista (con Franco Cardini), Milano, Mondadori, 2015.



SILVANO BERGAMIN
è da sempre appassionato fotografo, ha frequentato per anni il Circolo Fotografico “Como” che, sotto la guida della storica presidente Anna Rusconi, lo ha aiutato e stimolato nella ricerca della sua sensibilità fotografica. Ha partecipato a varie mostre collettive e personali e a workshops con importanti fotografi italiani e stranieri.
Nei suoi numerosi viaggi ha cercato di trasformare il mezzo fotografico da barriera tra il turista e le diverse realtà incontrate a “trait-d’union” tra queste realtà e chi, al ritorno, tra gli amici, non ha avuto l’opportunità di viverle in prima persona, scegliendo di diventare per loro “narratore di terre lontane” non attraverso la parola, ma grazie alle immagini, sia a colori che in bianco e nero. Partendo dal presupposto che, in ogni viaggio, il pur straordinario patrimonio umano incontrato perde di concretezza se non calato in un preciso contesto ambientale, ha approfondito in modo particolare l’aspetto paesaggistico come elemento essenziale di ogni realtà geografica e storica. Le fotografie in mostra sono state realizzate con pellicola Kodak all’infrarosso.


LA MOSTRA RESTERÀ APERTA FINO AL 24 FEBBRAIO 2017
ORARI: LU-VE 08:00-19:00 (ME 08:00-17:30)




 

Con il contributo finanziario del Cantone Ticino
derivante dal Sussidio federale per la promozione della cultura italiana.



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