Associazione Italiana di Cultura Classica
Delegazione della Svizzera Italiana

Biblioteca cantonale di Bellinzona


hanno il piacere di invitarla alla teleconferenza della Professor

 

Stefano Martinelli Tempesta

(Università degli Studi di Milano)

 

LA TRASMISSIONE DEI TESTI
LETTERARI GRECI: IL LIBRO
NELLA SUA DIMENSIONE MATERIALE

 

Giovedì, 22 aprile 2021 - ore 18:00

 

in diretta e in differita su Youtube (link diretto QUI)


La partecipazione è aperta a chiunque, tramite il sito della Delegazione della Svizzera Italiana dell'AICC www.culturaclassica.ch, si colleghi al nostro canale Youtube (basta cliccare sul link diretto che sarà indicato; non occorre iscriversi o registrarsi).

 

Milano, Biblioteca Ambrosiana, L 93 sup. f. 1r
(Aristotele, Organon: Isagoge di Porfirio)
© Veneranda Biblioteca Ambrosiana /
Mondadori Portfolio

 

 

Ricostruire le vicende che hanno condotto alcune opere – maggiori e minori – della letteratura greca dai loro autori sino a noi significa non soltanto ripercorrere storie di testi, ma anche – e per certi versi soprattutto – storie di libri. Il libro come oggetto materiale nelle sue varie forme ha avuto un’importanza enorme non soltanto come veicolo di diffusione e come garante della conservazione dei testi, ma anche nelle dinamiche della produzione e della organizzazione dei loro contenuti. L’intervento intende focalizzare l’attenzione su alcuni aspetti materiali della storia dei testi antichi e sull’importanza che essi rivestono tanto nella ricostruzione della storia testuale quanto nella critica testuale, nella convinzione che non è possibile praticare una buona filologia senza fare i conti con la materialità della produzione, della circolazione e della conservazione dei testi.

 

STEFANO MARTINELLI TEMPESTA è attualmente professore associato di ‘Lingua e letteratura greca’ e docente di ‘Storia e trasmissione dei testi letterari greci’ presso l’Università degli Studi di Milano, ateneo presso il quale si è formato sotto la guida di Alberto Grilli e Luigi Lehnus e dove ha conseguito il dottorato in Filologia classica con una tesi sulla tradizione testuale del De tranquillitate animi di Plutarco. I suoi studi vertono principalmente, oltre che su questioni di critica testuale ed ecdotica, sulla trasmissione di testi greci nei suoi aspetti materiali (paleografici, codicologici) e storico-culturali, con particolare attenzione a Platone e a Plutarco (a cui ha dedicato due monografie: La tradizione manoscritta del Liside di Platone, Firenze, La Nuova Italia, 1997; Studi sulla tradizione testuale del De tranquillitate animi di Plutarco, Firenze, Olsckhi, 2006), nonché a Euripide, Isocrate, Demostene, Aristotele e Quinto Smirneo. Di alcuni di questi autori ha pubblicato o ha in preparazione edizioni critiche (Platone, Plutarco, Isocrate). Dedica le sue ricerche anche allo studio della circolazione a stampa di testi greci fra Quattrocento e Cinquecento, nonché all’edizione critica di traduzioni latine di testi greci nell’Umanesimo e nel Rinascimento (Platone, Isocrate e Plutarco). Altro campo di interesse è costituito dalla trasmissione dei passi greci in autori latini.

 

 

Con il sostegno della Repubblica e Cantone Ticino / Aiuto federale per la lingua e la cultura italiana.

 

Per informazioni rivolgersi al segretariato della Delegazione della Svizzera Italiana dell'Associazione Italiana di Cultura Classica

 

Versione stampabile dell'invito (file PDF) QUI